In breve
- Il termostato accende e spegne la caldaia per mantenere la temperatura scelta.
- Il cronotermostato fa lo stesso ma con orari e giorni: più caldo quando sei in casa, meno di notte e quando esci.
- Abbassare la temperatura di notte e quando la casa è vuota è il modo più semplice per ridurre i consumi.
- Esistono modelli a parete (a pile) e da incasso nella scatola 503, della stessa serie di prese e interruttori.
Il termostato è il "cervello" del riscaldamento: misura la temperatura della stanza e dà il consenso alla caldaia (o alla pompa di calore) quando fa troppo freddo. Sembra un dettaglio, ma scegliere il modello giusto e programmarlo bene incide parecchio sulla bolletta del gas.
Le differenze
| Termostato | Cronotermostato | |
|---|---|---|
| Cosa fa | Mantiene una temperatura | Mantiene temperature diverse secondo orari e giorni |
| Uso tipico | Seconde case, ambienti usati sempre allo stesso modo | Abitazioni con orari regolari (lavoro, scuola) |
| Risparmio | Dipende da quanto ti ricordi di abbassarlo | Automatico: abbassa da solo di notte e quando esci |
| Programmazione | Nessuna | Giornaliera o settimanale |
A parete o da incasso
- A parete: si fissa al muro al posto del vecchio, spesso funziona a pile. È la sostituzione più semplice.
- Da incasso: entra nella scatola 503 e si abbina a prese e interruttori della stessa serie (es. Bticino Living Now). Esteticamente più pulito.
- Connesso: si comanda anche dallo smartphone; utile per chi ha orari irregolari o una seconda casa.
Prima di sostituirlo
- 1
Guarda i fili
Il termostato comune usa un contatto pulito verso la caldaia (2 fili). Se arrivano anche i fili di alimentazione 230 V, serve un modello alimentato a rete o li isoli correttamente.
- 2
Controlla la scatola
Per un modello da incasso verifica che la scatola sia una 503 e che ci sia spazio nella serie della tua placca.
- 3
Posizione
Lontano da termosifoni, finestre, luce diretta del sole e fonti di calore: altrimenti misura una temperatura sbagliata.
Domande frequenti
Quanto si risparmia con un cronotermostato?
Dipende da casa e abitudini, ma abbassare automaticamente la temperatura di notte e quando sei fuori riduce in modo concreto i consumi rispetto a un termostato lasciato sempre fisso.
A che temperatura impostarlo?
In casa sono consigliati circa 19–20 °C nelle ore in cui ci sei e 16–17 °C di notte o quando esci.
Posso sostituire il termostato da solo?
Un termostato a parete a pile che comanda la caldaia con due fili si sostituisce facilmente, a corrente staccata. Per modelli alimentati a 230 V o impianti a zone meglio un elettricista.
Il cronotermostato funziona anche con la pompa di calore?
Molti modelli sì, ma verifica sul manuale della pompa di calore il tipo di comando richiesto.
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Scritto dal banco di AL.IT. Impianti Elettrici
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