In breve
- Il sezionatore accende e spegne a mano una parte dell'impianto, ma non protegge.
- Il contattore comanda carichi potenti (boiler, pompe, riscaldamento) da un segnale elettrico.
- Il relè fa lo stesso con carichi piccoli: il passo-passo è il più usato in casa.
- Tutti e tre hanno bisogno di un magnetotermico a monte.
Nel quadro elettrico, accanto a magnetotermici e differenziali, trovi altri moduli che sembrano interruttori uguali. Non lo sono: sezionatore, contattore e relè servono ad accendere e spegnere, ma in modi e per motivi diversi.
Le differenze in una tabella
| Sezionatore | Contattore | Relè | |
|---|---|---|---|
| Come si comanda | A mano, con la leva | Con un segnale elettrico (bobina) | Con un segnale elettrico |
| Protegge la linea? | No | No | No |
| Carichi | Fino a 100–125 A | Potenti (boiler, pompe, motori) | Piccoli (luci, segnali) |
| Uso tipico | Generale del quadro, sottoquadri | Carichi comandati da timer, termostati, sensori | Luci da più punti, automazioni |
L'interruttore sezionatore
È un interruttore a leva, senza protezione: serve a staccare in modo sicuro una parte dell'impianto, per esempio come generale del quadro o di un sottoquadro, o per isolare una macchina durante la manutenzione. Lo scegli per numero di poli (2P per monofase, 4P per trifase) e corrente, che deve essere almeno quella del magnetotermico che lo protegge.
Il contattore
Il contattore è un grande interruttore comandato da una bobina: quando la bobina riceve tensione, i contatti si chiudono. Così un piccolo segnale (un termostato, un orologio o un crepuscolare, il segnale della fascia oraria) può accendere un carico grosso senza passare dai suoi contatti delicati.
- Contatti NA / NC: normalmente aperti (si chiudono col comando) o normalmente chiusi (si aprono col comando).
- Corrente: guarda il valore AC-1 per carichi resistivi (boiler, stufe) e AC-3 per i motori, che è più basso.
- Tensione della bobina: 230 V se il comando è a tensione di rete, 24 V se arriva da un circuito a bassa tensione.
- Silenzioso: in casa scegli un contattore modulare silenzioso, quelli industriali fanno rumore quando scattano.
Il relè
Il relè lavora come un contattore ma con correnti più piccole. In casa il più comune è il relè passo-passo, che accende e spegne una luce da tanti pulsanti: ecco come funziona. Nei quadri di automazione si usano anche relè su zoccolo, che si sostituiscono senza staccare i fili.
Domande frequenti
Il sezionatore può fare da interruttore generale?
Sì, se a monte c'è una protezione adeguata (di solito il magnetotermico del contatore o del quadro principale). Da solo non protegge.
Perché il contattore ronza?
I contattori industriali ronzano per natura. Se ronza molto, la bobina potrebbe ricevere una tensione sbagliata o i contatti essere sporchi. In casa meglio un modello silenzioso.
Che differenza c'è tra contattore e relè passo-passo?
Il contattore resta chiuso finché la bobina è alimentata; il passo-passo cambia stato a ogni impulso del pulsante e resta in quella posizione.
Ti è stata utile?
Mandala al collega o al cliente che te l'ha chiesto.
Scritto dal banco di AL.IT. Impianti Elettrici
Materiale elettrico per installatori, imprese e privati in Viale Romagna, 58, Milano. Queste guide raccolgono le risposte che diamo ogni giorno al banco. Per il tuo caso specifico chiamaci allo +39 02 9710 0038 o passa in negozio.


























